Sciopero docenti: astensione dalle attività aggiuntive non retribuite per taglio dei fondi alla Scuola Pubblica

Noi docenti dell'istituto comprensivo "C. Melone" di Ladispoli, pur ritenendo giusto questo sciopero ed aderendovi pienamente considerandoci in sciopero, optiamo per la non astensione dalle attività aggiuntive non perché non vogliamo "lottare" per i nostri diritti, ma perché vogliamo, secondo la nostra etica professionale, difendere i diritti dei ragazzi iscritti alla Scuola Statale e delle loro famiglie. Non percepiremo alcun emolumento per il nostro lavoro, ma il progetto Europa andrà comunque avanti ed i nostri gemellaggi con Germania, Olanda e Francia continueranno nel rispetto di tutte le persone coinvolte, in modo professionale, oltre che emotivo, ma soprattutto nel rispetto del concetto di "partnership" fondato sulla stima e l'amicizia tra i popoli all'interno di una rete di scambi interculturali internazionali avviati nella “Melone”.
La nostra “macchina” non può fermarsi perché noi lavoriamo per il futuro della nostra Nazione: i nostri ragazzi